L'iride di Alessandro Crapanzano
(stampa alla gomma bicromata)
Mostra a cura di Togaci
Progetto comunicativo
Lié Larousse
Frammenti di vita. Sorrisi che si spostano in transito scortati da
attimi di trasparente gioia e risolutezza, primitivi istinti colti
dall'occhio dell'artista Alessandro Crapanzano.
Questa è la strada intrapresa dal fotografo, studio derivato dalla
necessità di ricercare ed elaborare nuove forme d'arte fotografica ,
impalpabile analisi dell'essere e dell'esistere, un'intensa indagine
sull'uomo che da sempre , mosso da forze innate, popola la terra.
Attraverso la sua opera fotografica, ingloba tutte le sue conoscenze
passate, per rovesciarle in un unico progetto di lavoro, con una nuova
consapevolezza artistica, riuscendo con grande concretezza e pura onestà
a ristabilire con la tecnica antica della Gomma Bicromatata il giusto
equilibrio tra arte fotografica e arte pittorica. Egli è un artigiano
della pellicola, che si scarna delle conoscenze imposte e si veste di
quell'istinto primitivo, che libera la mente dai dogma e ridona melodia
ai pensieri, scoprendo l'anima dei protagonisti scelti dall'obiettivo,
abbagliandone l'essenza celata in ogni figura ritratta. In una cornice
di aria e luce , tra scorci di cielo e raffiche di vento , Alessandro
Crapanzano prende per mano ogni passante, così che, passeggiare con lui
,con il suo sguardo sul mondo, equivale a sfogliare le emozioni
catalogate in ognuno di noi, restando fermi. Nell' osservare le sue
opere è forte il richiamo ad una silenziosa ed ammirevole attenzione.
Pertanto, nascosto in quel fermo transito di vita, che si lascia
aggraziata scrutare, scovata nell' attimo, nell' istante in cui il fiato
si ferma e rimpolpa lo sguardo, l'accortezza della sua ricerca,
l'affanno della minuziosità dell'essere, la disperazione della sua fine è
presente in tutta la sua arborea opera.
Alessandro Crapanzano rappresenta artisticamente con la sua opera
fotografica quest'epoca di straordinaria e continua evoluzione,
rendendoci complici e partecipi della sua innata creatività.
Lié Larousse
Tecnica di stampa alla GOMMA BICROMATA
I principi su cui si basa questo tipo di stampa risalgono al 1855, e
si fondano sulle acquisizioni del chimico francese Alphonse Louis
Poitevin.
Il processo vero e proprio, messo a punto intorno al 1856,
dall’inglese John Pouncy, resta praticamente inutilizzato fino alla fine
del 1800, quando è ripreso da Alfed Maskell e da Robert Demancy che lo
chiamano ACQUATINTA, per il colore assunto dall’acqua di spoglio.
I componenti principali sono: la gomma arabica (ricavata dalla resina
dell'acacia), e il bicromato di potassio, più un pigmento, aggiunto per
colorare l'emulsione.
Con questi composti viene prodotta un emulsione sensibile alla luce,
che viene stesa sulla carta, successivamente viene appoggiato sulla
stessa, un negativo a grandezza reale dell'immagine che vogliamo
riprodurre quindi si illumina il tutto con una lampada o si espone alla luce solare diretta. Infine, tolto il
negativo, la tavola viene messo in una vasca piena d'acqua. Dopo
alcuni minuti, sulla tavola appare l'immagine positiva della foto.
Il risultato finale è determinato solamente dalla tecnica usata.
Con questa tecnica si soddisfa il desiderio di utilizzare mezzi creativi svincolati dallo standard delle stampe di laboratorio.
Nella sua apparente semplicità, la stampa alla Gomma Bicromata richiede pazienza, dominio della tecnica, manualità e creatività.

Alessandro Crapanzano
Nel 1993 per motivi di studio si trasferisce a Roma dove si laurea a
“La Sapienza” e dove tuttora vive e lavora. Dopo alcune esperienze come
fotografo autodidatta, cresce nella scuola di “Arte e mestieri di Roma”
dove si specializza in fotografia digitale, analogica, e nella stampa
alla gomma bicromata.
Predilige la fotografia paesaggistica ma introduce elementi
introspettivi, giocati spesso su simbologie, mescolati con toni cupi.
Nella stampa artigianale alla gomma bicromata si è concentrato sopratutto sulla fotografia da ritratto.
Dal 09/11/2012 al 22/11/2012
HulaHoop Gallery
Via de Magistris,91/93
Roma (pigneto)
ore 19.30

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